Sono la dott.ssa Pamela Casini da più di 20 anni svolgo il ruolo di educatrice professionale e dal 2023 in seguito al conseguimento del master, mi occupo di mediazione familiare e mediazione scolastica.
La mediazione familiare è un intervento professionale rivolto alle coppie, alle famiglie e finalizzato a riorganizzare le relazioni familiari in presenza di situazioni di criticità o di una volontà di separazione e/o di divorzio.
Per Mediazione Familiare si intende “un processo collaborativo di risoluzione del conflitto”, in cui le coppie o le famiglie in crisi sono assistite da un soggetto terzo imparziale, il Mediatore, per comunicare l’una con l’altra e trovare una risoluzione accettabile per entrambi.
Tra gli obiettivi della mediazione familiare vi è anche il raggiungimento della co-genitorialità ovvero la salvaguardia della responsabilità genitoriale individuale nei confronti dei figli, in special modo se minori.
L'educatore professionale è una figura professionale che progetta e attua interventi educativi e riabilitativi per persone in difficoltà, come minori, anziani, disabili, tossicodipendenti e detenuti. L'obiettivo è promuovere l'autonomia e il reinserimento sociale attraverso un percorso personalizzato, lavorando in collaborazione con un'équipe multidisciplinare in strutture socio-sanitarie o socio-educative.
Chi è e cosa fa
- Progetta interventi educativi e riabilitativi: Sviluppa piani di intervento personalizzati per rispondere ai bisogni specifici di ogni persona.
- Promuove l'autonomia e il reinserimento: Aiuta le persone a sviluppare le proprie potenzialità e a reintegrarsi nella società e nel mondo del lavoro.
- Lavora in un team multidisciplinare: Collabora con altre figure professionali all'interno di servizi socio-sanitari e socio-educativi.
- Si occupa di diverse fasce d'età: Interviene su minori, adulti e anziani, a seconda del contesto e del progetto.
È definito un professionista della relazione: La relazione con l'utente è lo strumento principale del suo lavoro.
Ambiti di intervento
- Servizi socio-sanitari (es. ospedali, centri di salute mentale)
- Servizi socio-educativi (es. scuole, centri diurni, doposcuola)
- Strutture residenziali (es. comunità, case famiglia)
- Lavoro domiciliare e sul territorio
La filosofia di lavoro del mediatore familiare si basa sulla neutralità, l'autonomia delle parti e la valorizzazione del dialogo per facilitare il raggiungimento di accordi che tutelino il benessere della famiglia, soprattutto dei figli. Il mediatore non è un giudice ma un facilitatore che aiuta la coppia a separare il conflitto emotivo dalla responsabilità genitoriale, creando uno spazio sicuro in cui le parti possano esprimersi e trovare soluzioni condivise, rispettando la riservatezza e l'integrità del processo.
Ruolo pratico
Facilitare la comunicazione: Aiutare la coppia a comunicare in modo più aperto e costruttivo.
Gestire il conflitto: Utilizzare tecniche specifiche per ridurre la tensione e trasformare il conflitto in un confronto produttivo.
Costruire accordi condivisi: Supportare la definizione di accordi su temi come affidamento dei figli, mantenimento, gestione del patrimonio e altre questioni pratiche.
Collaborare con altri professionisti: Interfacciarsi con avvocati, psicologi e assistenti sociali per un supporto integrato alla famiglia.